
OrDINAMENTO SCOLASTICO
LA RIFORMA MORATTI
La riforma Moratti,
approvata nel 2003, innalaza il diritto-dovere all'istruzione a 12
anni, fino al conseguimento di un diploma o di una qualifica
professionale.
Il nuovo percorso d'istruzione inizia con la scuola d'infanzia, che
apre le porte ai bambini che compiano tre anni entro il 30 aprile
dell'anno scolastico in corso e ha durata triennale.
Primo ciclo
Il primo ciclo ha durata di 8 anni e comprende la scuola elementare e quella media..
La durata della scuola elementare rimane di 5 anni che vengono, però, divisi in un primo anno e in due bienni.
E' previsto dal primo anno l'insegnamento di una lingua straniera Europea e dell'informatica.
Il passaggio alla scuola media avviene automaticamente, senza dover sostenere l'esame di Stato.
La scuola media ha durata di tre anni, che vengono distinti in un
biennio e un ultimo anno. E' previsto l'insegnamento di una seconda
lingua straniera oltre a quella già appresa nei 5 anni di scuola
elementare e l'approfondimento degli insegnamenti di tipo informatico.
Al termine del terzo anno è necessario sostenere un esame di Stato per poter passare al secondo ciclo.
Secondo ciclo
Superato l'esame di Stato si accede alla scuola superiore: lo studente
può scegliere tra il liceo (artistico, classico, linguistico,
economico, scientifico, tecnologico, musicale delle scienze umane) e la
formazione professionale.
I licei, di durata quinquennale, si sviluppano in due bienni più
il quinto ed ultimo anno che serve per il completamento e
l'approfondimento degli studi compiuti e per l'orientamento agli studi
universitari.
Il sistema dell'istruzione e della formazione professionale è di
durata quadriennale (con la possibilità di affrontare un quinto
anno facoltativo. Tale scelta permette di acquisire una formazione
altamente professionale anche grazie all'inserimento di periodi di
apprendistato in azienda.
Entrambe le scelte si concludono con un secondo esame di Stato, il cui
superamento è necessario per l'accesso all'università.
E' prevista la possibilità di passare, attraverso il
riconoscimento di crediti formativi, dal sistema dei licei al sistema
di istruzione eformazione professionale.
E' prevista, per il secondo ciclo di istruzione, la possibilità
di accedere a percorsi di studio in alternanza scuola-lavoro, presso
imprese ed enti non profit, sia nei licei che negli istituti
professionali.
Il piano di studi ha una base simile per tutta l'Italia, con la
riserva di arricchire i programmi secondo le culture e le realtà
locali.
La valutazione dello studente avverrà ogni due anni. Alla
valutazione dello studente concorrerà anche il voto in condotta
che con la riforma torna ad essere fondamentale ai fini della
valutazione finale.
Per il miglioramento della qualità dell'istruzione una
commissione nazionale verificherà periodicamente le conoscenze e
le abilità degli studenti e deciderà per eventuali
cambiamenti dell'offerta didattica.