Scuola e formazione

 

OrIENTAMENTO

 

LE SCELTE

Sapersi orientare da un punto di vista scolastico e professionale in una società complessa caratterizzata da un’accelerazione dei processi di cambiamento rapidi non sempre prevedibili costituisce un problema impegnativo ma che deve necessariamente essere affrontato. Diventare individui autonomi che sappiano gestire le incertezze, assumere in modo consapevole dei rischi, rispondere delle proprie scelte vuol dire sicuramente inserirsi con minori difficoltà nel contesto Sociale.

Numerosi fattori entrano in gioco nel determinare le scelte scolastico-formative soprattutto nella fase dell’adolescenza; quelli che maggiormente influenzano le scelte di un individuo possono essere di tipo soggettivo, cioè le caratteristiche che ciascuno possiede e si attribuisce (potenzialità, capacità, limiti), gli interessi, le aspettative, le motivazioni e al tempo stesso la famiglia, il gruppo dei coetanei e, più in generale, le condizioni in cui ciascuno si trova nel momento in cui deve affrontare una scelta per il proprio futuro. Tutte queste entrano in gioco profondamente nel processo di scelta. Capacità, interessi e valori devono confrontarsi però, in modo corretto con una conoscenza approfondita della realtà

Tutti noi prendiamo decisioni in ogni momento. La maggior parte di tali decisioni sono poco impegnative perché le conseguenze non sono gravi: se ci si accorge di aver sbagliato, si può facilmente cambiare. Altre decisioni, invece, sono più impegnative e più gravi: richiedono più tempo, presentano maggiori incertezze e difficoltà perché per decidere occorre tenere contemporaneamente presenti molte informazioni. Sono quelle decisioni che ciascuno di noi si trova ad affrontare in certe circostanze della vita, come, ad esempio, al termine di un corso di studi o al momento di iniziare un’attività lavorativa o di cominciarne una nuova; tali circostanze impongono una scelta impegnativa.

Le scelte fatte dai ragazzi, soprattutto se molto giovani, sono spesso molto impegnative perché le conseguenze delle loro decisioni possono avere effetti nel tempo. Anche se le norme relative al diritto-dovere all’istruzione, rendono possibili i passaggi da un tipo di scuola superiore ad un altro e da un canale formativo ad un altro (istruzione formazione professionale, apprendistato) qualsiasi cambiamento implica, comunque, una presa di decisione e richiede, quindi, che si esaminino e si valutino le cose che si vogliono o non si vogliono, ciò di cui si ha o non si ha bisogno, che cosa si può e che cosa non si può fare, e si compiano, infine, delle scelte sulla base di tali giudizi. Perciò è utile e importante imparare a decidere.

 

COSA VUOL DIRE DECIDERE

Decidere vuol dire esaminare le diverse alternative possibili, attribuire ad esse un peso, comprendere i motivi per cui possiamo considerare preferibile un’alternativa rispetto alle altre, chiarirci quali obiettivi vogliamo raggiungere e quali sono le conseguenze che derivano da una scelta piuttosto di un’altra. Appare evidente, allora, il ruolo centrale che le competenze relative alla presa di decisione assumono nella vita di una persona, soprattutto nelle fasi di passaggio da un grado di scuola ad un altro, dalla scuola al lavoro e da un lavoro ad un altro.

Per decidere bene, bisogna cominciare dalle informazioni da utilizzare.

 

ORIENTAMENTO INFORMATIVO

L’Informagiovani vuole offrire un’informazione ampia, attuale e sicura, da utilizzare in una delle fasi cruciali della presa di decisione, cioè l’individuazione e la specificazione delle diverse alternative da considerare per operare la scelta dopo la scuola media.

Gli operatori sono in grado di fornire informazioni utili per rispondere ad alcune delle domande che è importante porsi nella fase della scelta:

• Come è organizzato il corso di studi?

• Quali sono le discipline e le attività che hanno un peso determinante in tale corso?

• Quali sono gli sbocchi scolastico/professionali prevalenti al termine del corso? Sono previsti nel programma stage o periodi di alternanza scuola/lavoro?

• Quali e quante lingue straniere è possibile studiare?

• Dov’è ubicata la sede della scuola?

• Quali sono le strutture a disposizione degli studenti?

• Quali sono i corsi extracurricolari offerti agli studenti?

È chiaro che non sono queste le uniche caratteristiche che consentono di analizzare le alternative possibili. Altre domande indispensabili per mettere a fuoco le proprie caratteristiche (Qual è il mio rendimento nelle materie che sono fondamentali nei vari tipi di indirizzo? Qual è il mio interesse per queste materie? Qual è la mia capacità di mantenere gli impegni?..) devono trovare risposta nell’attività di orientamento e di autoriflessione predisposte sia dall’Informagiovani che dalla scuola.

Utilizzando queste e altre informazioni puoi mettere a confronto diverse alternative, puoi, in definitiva, con il supporto degli adulti, genitori e insegnanti, assumerti la responsabilità delle scelte che ti riguardano, costruire un tuo progetto di vita, da verificare e modificare eventualmente in futuro. In tal modo affrontare le incertezze che vivi in questo momento diventerà un’occasione di crescita e di maturazione.